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Al varo la formazione a distanza per migliorare il servizio dei vini svizzeri

Pubblicata il 11-06-2018

 

Piattaforma e-learning “campus dei vini svizzeri” 
L’idea di SWP è nata da una constatazione. “Il livello di conoscenza dei vini svizzeri è spesso carente nell’ambito della ristorazione. I collaboratori stagionali non necessariamente sanno cosa servono al cliente. Altri, più informati, non hanno la possibilità di rafforzare le loro conoscenze. Come convincere il proprietario a formare il proprio personale, senza che ciò gli costi in tempo e denaro? Noi abbiamo trovato una soluzione semplice in una formazione a distanza, gratuita e veloce.”, spiega Jean-Marc Amez-Droz, direttore di SWP.

Il campus dei vini svizzeri (www.swisswine-campus.ch) presenta il vantaggio di essere accessibile in ogni tempo e su tutti i supporti. Il percorso di apprendimento è ripartito su tre livelli (principiante, conoscitore, esperto) e disponibile in quattro lingue (francese, tedesco, italiano, inglese). Con questo sistema, ci si può formare al proprio ritmo, quando e dove si vuole. Semplice nell’utilizzo e interattivo, guida l’apprendista nel mondo della viticoltura. Per Chantal Comby, responsabile pedagogica di MobileTIC.com che ha sviluppato la piattaforma, “la sfida è stata diffondere una tematica molto ampia e molto specialistica. Il livello principiante è stato concepito per persone che non conoscono né la Svizzera né il vino. L’idea è di dare loro le basi, ma anche di risvegliare i loro sensi, stuzzicando la loro voglia di scoprire territori e cantine.”

 

Una chiave d’accesso per formazioni pratiche o accademiche
Grazie all’alternanza di immagini, video, testi brevi e quiz, l’apprendimento si sviluppa in modo semplice e ludico. Vi si approcciano le sei regioni viticole svizzere, il ciclo della vite e i differenti vitigni, i modi di vinificazione, i principi di degustazione e gli abbinamenti golosi.

 

 

Il contenuto enologico è stato elaborato in collaborazione con la Scuola di Changins, mentre le regole di servizio con la Scuola alberghiera di Ginevra (EHG).

 

 

Una volta completati i moduli di un livello, l’apprendista deve superare un test di convalida che gli permette di passare al livello successivo. La qualità della formazione è sufficiente per essere riconosciuta da alcuni istituzioni accademiche. Viste i temi e le competenze affrontati per la realizzazione di questo progetto, le formazioni del campus dei vini svizzeri sono suscettibili di interesse non sono nel campo della ristorazione, ma anche per i professionisti del turismo, del servizio e, perché no, dell’agricoltura.

 

 

Il sostegno di GastroSuisse

La federazione alberghiera e della ristorazione GastroSuisse è convinta della validità del percorso. Il suo presidente Casimi Platzer saluta l’iniziativa di Swiss Wine: “ Un buon consiglio alla clientela richiede  solide conoscenze di base. Tanto più che l’interesse rivolto all’origine e alla trasformazione dei prodotti non smette di crescere.

 

La nuova piattaforma e-learning contiene numerose informazioni sui vini svizzeri e permette all’utente di approfondire le sue abilità in funzione del livello e della materia. Noi ci impegneremo affinché le nostre strutture membro e i loro dipendenti utilizzino attivamente questa piattaforma che permette di coltivare la qualità del servizio.”

 

Il campus dei vini si evolve. È destinato a crescere e a modificarsi secondo le richieste. Per Jean-Marc Amez-Droz, la piattaforma ha ugualmente la vocazione di toccare tutte le persone interessate all’argomento: “In Svizzera, si coltiva l’uva da millenni. Abbiamo cultura, storia e patrimonio che gravitano intorno al vino. Condividere queste conoscenze può motivare nuovi consumatori a interessarsi al vino.”

 

www.swisswine-campus.ch

 

 

Swiss Wine, 2 maggio 2018
Comunicato in italiano







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