iscriviti ai feed RSS

Anche il settore agricolo dovrà annunciare i posti vacanti?

Pubblicata il 17-05-2018

 

La Confe­derazione ha deciso di introdurre l’obbligo di notifica dei posti vacanti per alcune categorie professionali a partire dal 1 luglio 2018. Perciò tutti i posti di lavoro disponibili dovranno essere an­nunciati agli Uffici regionali di collocamento (URC) per le professioni dove il tasso di disoccupazione raggiunge una soglia predefinita. All’inizio questa soglia sarà fissata all’8%, per poi passare al 5% nel 2020.

 

È probabile, che questa nuova misura obbligatoria interesserà anche il settore agricolo e che quindi anche gli impieghi nel nostro settore saranno sottoposti a questa novità. In altre parole, sembrerebbe che la professione di lavoratore in agricoltura sottostarà all’obbligo di notifica. Stando alla definizione attuale della Segreteria di stato dell’economia (SECO), l’obbligo riguarda sia operai non qualificati, sia manodopera agricola qualificata e con una formazione specifica.

 

Il Consiglio federale confermerà la sua decisione in modo definitivo nel corso delle prossime settimane, staremo a vedere se ci saranno delle novità. Nell’attesa, l’U­nione Svizzera dei Contadini sta conducendo delle intense discussioni e dei negoziati con le autorità federali allo scopo di trovare una soluzione soddisfacente affinché gli agricoltori qualificati siano trattati in modo diverso, poiché l’introduzione di questa misura obbligherà i proprietari delle aziende agricole a notificare i posti vacanti agli Uffici regionali di collocamento.

 

Concretamente, significa che i posti vacanti nelle professioni agricole dovranno dapprima essere annunciati agli URC, i quali confronteranno i profili richiesti con quelli delle persone alla ricerca di un impiego e proporranno i candidati scelti al datore di lavoro, entro un termine di tre giorni lavorativi. Inoltre, le persone iscritte all’URC potranno inoltrare delle candidature spontanee. Il datore di lavoro dovrà valutare tutte le candidature ricevute prima di dare una risposta. Solo cinque giorni lavorativi dopo la notifica, il posto di lavoro in questione potrà essere messo a concorso attraverso altri canali o promosso in altri modi. L’obbligo di notifica dei posti vacanti non dovrà essere applicato nei casi i cui la durata dell’impiego è inferiore a 14 giorni o se i posti sono previsti per personale interno all’azienda impiegato da almeno sei mesi. Quest’ultima eccezione sarà applicata anche per gli apprendisti assunti dopo la formazione svolta. L’obbligo non riguarderà l’assunzione di coniugi o parenti stretti e non varrà per i contratti sottoscritti prima della fine del mese di giugno, indipendentemente dalla data di entrata in servizio. Dunque, i datori di lavoro che sanno già con esattezza chi assumeranno nei prossimi mesi hanno tutto l’interesse a sottoscrivere i contratti entro questa data.

 

Per tutti i complementi di informazione necessari potete consultare la pagina lavoro.swiss, dove potete trovare le offerte di lavoro a livello svizzero. Per quelle limitate al nostro settore vi ricordiamo di consultare la borsa del lavoro dell’UCT (www.agriticino.ch/borsa).

 

USC, 30 aprile 2018, adattato da Sem Genini







Iscrizione alla newsletter


Privacy Policy

Accedi per scaricare il materiale riservato o per pubblicare un annuncio nella nostra Borsa del lavoro






Se hai dimenticato la password clicca qui