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Assemblea dei delegati USC

Pubblicata il 30-11-2018

 

La settimana scorsa a Berna, si è tenuta l’Assemblea dei delegati dell’Unione Svizzera dei Contadini. I temi al centro dell’attenzione sono stati: il messaggio pubblicato dal Consiglio federale in merito alla Politica Agricola 22+, le prossime iniziative popolari “sull’acqua potabile” e “per una Svizzera senza pesticidi sintetici” e la revisione sulla Legge sulla pianificazione del territorio.

 

Politica 22+

I delegati dell’USC hanno emanato una risoluzione contro la futura politica agricola dal 2022 proposta dal Governo federale. Per l’USC, sono necessarie correzioni fondamentali. Questa nuova riforma di legge porta ben poco valore aggiunto, pertanto, le lunghe discussioni in parlamento e nel pubblico, nonché i conflitti interni, non sono giustificati.

L’USC reputa particolarmente fastidioso che, dopo la chiara adozione dell’Articolo 104a sulla sicurezza alimentare, il mandato del popolo al Consiglio federale non sia ancora stato eseguito. Fastidiosi anche i cambiamenti nel nuovo sistema di pagamenti diretti e la mancanza di una semplificazione amministrativa. Inoltre, la mancanza di stabilità nelle condizioni generali obbliga inutili risorse imprenditoriali nelle fattorie.

I contadini svizzeri si sono dichiarati pronti a continuare con il loro impegno relativo all’approvvigionamento alimentare, il benessere degli animali e la conservazione delle risorse, come richiesto dalla popolazione e dal mandato costituzionale. I contadini svizzeri approvano le modifiche unicamente se sono necessarie, facili, comprensibili e se sono delle misure di politica agricola effettive. Non è il caso del messaggio ora in consultazione, pertanto, l’assemblea dei delegati ha approvato una risoluzione che chiede un miglioramento dei seguenti punti:

- Un rafforzamento delle aziende agricole a conduzione familiare

- Stabilità nelle condizioni generali

- Un avvicinamento del reddito agricolo ad altri redditi comparabili. Raggiungibile attraverso un maggiore valore aggiunto nei mercati.

- Equo compenso alle prestazioni d’interesse generale mediante pagamenti diretti

- Un reale alleggerimento del carico amministrativo

Markus Ritter, presidente dell’USC, ha aggiunto che uno dei grandi problemi dell’agricoltura è il basso valore aggiunto: “L’agricoltura riceve una fetta della torta troppo piccola”. Uno dei motivi sono le strutture di mercato sfavorevoli. Molti agricoltori affrontano pochi trasformatori, i quali hanno un grosso potere sul mercato: “essi decidono cosa (e a quale prezzo) arriva sui nostri scaffali e quanto (dopo aver dedotto tutti i margini e gli utili) viene caritativamente lasciato alle famiglie contadine”.

 

Iniziative “sull’acqua potabile” e “per una Svizzera senza pesticidi sintetici”

Queste due iniziative previste in votazione nel 2020 hanno portato preoccupazioni all’interno dell’USC. Una loro approvazione avrebbe un impatto devastante sull’agricoltura. Gli obiettivi suggeriti dai nomi delle iniziative non possono essere raggiunti con la pura interpellanza dell’agricoltura e con tali richieste orientate alla pratica. Da un lato, è problematico il divieto di qualsiasi prodotto fitosanitario, i quali includono anche prodotti naturali autorizzati nell’agricoltura biologica. D’altra parte, il requisito che gli animali da reddito vengano nutriti esclusivamente con foraggio prodotto all’interno dell’azienda è stato formulato senza le conoscenze necessarie. La collaborazione fra le aziende agricole non sarebbe più possibile e i maiali o il pollame potranno essere tenuti solamente in regioni di campicoltura. Anche la seconda iniziativa, “per una Svizzera senza pesticidi sintetici”, concerne il tema della protezione delle piante. L’USC e le sue organizzazione membro prevedono di informare meglio la popolazione, spiegare la situazione di base e dimostrare come sia possibile apportare i miglioramenti necessari in un’altra maniera.

 

Revisione della legge sulla pianificazione del territorio

Preoccupante anche la Revisione sulla pianificazione del territorio, in particolare, l’obbligo di smantellamento. Inoltre, ci sono molti problemi in dettaglio. Ad esempio, un’approvazione dei modelli attuali richiederebbe un permesso di costruzione per lo stoccaggio di balle di silo per più di due mesi. Se la revisione dovesse riuscire a passare attraverso la consultazione parlamentare, l’USC inizierà a prendere in seria considerazione la possibilità di fare un referendum.

 

USC, Trad. e adattamento Abg

 

 







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