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Azione per un prezzo del latte equo

Pubblicata il 12-07-2017

 

Nonostante nei mercati internazionali il prezzo del latte aumenti e la produzione indigena sia in continua diminuzione, i prezzi del latte in Svizzera rimangono ad un livello molto basso. Attualmente nemmeno la metà dei costi di produzione possono essere coperti dalla retribuzione percepita. Uniterre richiede un prezzo al produttore di circa 1 franco al chilo e un controllo sulla quantità.

 

Erano circa 10 i contadini che hanno dimostrato rivolgendosi ai compratori di latte, allo Stato e ai cittadini svizzeri. Chiedono un prezzo al dettaglio di circa 1,80 Fr. per litro di latte, in modo che i produttori possano essere pagati equamente. In Svizzera questo dovrebbe essere possibile, soprattutto se il consumatore sapesse che a rischio c’è la produzione di latte Svizzera, dice Rudi Berli, segretario dell’associazione. Il modello attuale si basa sulla vendita sottocosto e non è lungimirante.

 

Inoltre il prezzo indicativo dovrebbe essere valido per almeno 6 mesi e non essere modificato in continuazione. I contadini dovrebbero inoltre avere la possibilità di rifiutarsi di vendere a pessimi prezzi latte di classe B o C.

 

Se non succede qualcosa, la situazione lattiera svizzera è in forte pericolo, sottolinea Berli.

 

 

LID, 4 luglio 2017

Trad. e adattamento: LC







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