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Con un piano d’azione lo Stato vuole diminuire i rischi dei prodotti fitosanitari

Pubblicata il 12-09-2017

Dimezzare i rischi collegati all’uso di prodotti fitosanitari: questo è l’obiettivo del piano d’azione adottato il 6 settembre dal Consiglio federale. Allo stato attuale molte misure sono già state messe in atto per ridurre i rischi legati a questi prodotti. Ma però non sono sufficienti, comunica il Consiglio federale. Il piano d’azione prevede tra gli altri, che i contadini ricevano sostegno economico, se utilizzano pocho o nessun erbicida. Devono inoltre essere promossi erogatori con emissioni minime e il loro interno dovrà essere pulito. Il piano d’azione incoraggia inoltre una formazione migliore per l’utenza così come la richiesta di alternative rispetto ai prodotti chimici. Un cambio di direzione rispetto ai prodotti fitosanitari, come richiesto dalle associazioni ambientaliste, non è stato previsto nel piano d’azione.

 

L’attuazione delle misure non è semplice per gli agricoltori, sottolinea Eva Reinhard, Direttrice sostituta dell’Ufficio federale dell’agricoltura, davanti alla stampa. Ma si vogliono lasciare aperte il maggior numero di strade possibili, su come si potranno raggiungere gli obiettivi. Secondo Reinhard l’obbligo non va a toccare solamente l’agricoltura bensì anche i rivenditori al dettaglio. Questi dovrebbero ripensare alle loro pretese riguardo ai prodotti. Richieste anche nei confronti dei consumatori, dice Reinhard. Dato che questi sono coloro che effettivamente scelgono quanti prodotti fitosanitari debbano essere usati.

 

Secondo il Consiglio federale una completa eliminazione dei prodotti fitosanitari per ora non sarebbe possibile. Perdite di quantità e qualità sarebbero le conseguenze.

 

LID 6 settembre 2017

Trad. e adattamento: Lara Colombi







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