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I nostri consumatori restano fedeli al vino svizzero

Pubblicata il 10-05-2018

 

Il calo del consumo totale di vino per il consumo diretto e di vino industriale è riconducibile a una diminuzione pari a 4,6 milioni di litri del consumo di vino rosso indigeno ed estero (-2,7 %). Il vino rosso svizzero ha segnato una flessione del 5,5 per cento attestandosi a 44 milioni di litri, mentre per quello estero la diminuzione è stata dell'1,6 per cento, essendone stati consumati 123 milioni di litri. Il consumo totale di vino bianco è, invece, aumentato a 83 milioni di litri (+0,6 %). Il consumo di vino bianco svizzero ha segnato un grande slancio ed è salito a quota 43 milioni di litri circa (+0,8 %). Il consumo di vino bianco estero è aumentato a circa 40 milioni di litri (+0,3 %). La mancanza di vino svizzero non è stata quindi compensata tramite importazioni.

 

Le condizioni meteorologiche estreme, con le gelate notturne di aprile e lo stress idrico in estate, hanno avuto un impatto considerevole sulla vendemmia che, con 79 milioni di litri, ha raggiunto il valore più basso dal 1978. Pertanto nel 2017, come già avvenuto nel 2013-2015, è stato incantinato meno vino svizzero rispetto al consumo normale di vino svizzero che si attesta a 100 milioni di litri circa.

 

Il consumo di spumante, incrementato del 3,2 per cento toccando quota 19,3 milioni di litri, ha raggiunto un nuovo record confermando la crescita degli ultimi anni in questo segmento.

 

Tutti i dati registrati dalla Confederazione sulla vitivinicoltura svizzera nel 2017 sono consultabili e scaricabili alla pagina Internet www.wein.blw.admin.ch, sotto «L'Anno viticolo 2017».

 

UFAG, 24 aprile 2018







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