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Il progetto d’ampliamento della rete ferroviaria giudicato insufficiente

Pubblicata il 28-12-2017

 

Il miglioramento delle infrastrutture dei trasporti, nelle regioni alpine, nell’arco giurassiano e negli spazi rurali, è una delle preoccupazioni centrali del SAB. È per questo motivo che il SAB si rammarica che il Consiglio federale abbia dato la priorità, nell’ambito della tappa d’ampliamento 2020/35, ai centri urbani, oltre che ai trasporti a lunga distanza sull’Altopiano. Mentre è prevista una cadenza ogni quarto d’ora sui tratti più importanti dell’Altopiano, l'offerta ristagna per gli abitanti delle regioni rurali e di montagna. Una tale politica dei trasporti a due velocità accentua le disuguaglianze e va contro gli obiettivi di uno sviluppo territoriale equilibrato.

 

Esistono numerosi progetti urgenti all’interno delle regioni alpine e dell’Arco giurassiano, la cui realizzazione non può essere più rinviata. Il SAB chiede pertanto l’attuazione di una tappa ampliata, nel 2035, che comprenda dei miglioramenti sostanziali a favore delle regioni di montagna. Questa comprende in particolare l’asse Nord-Sud. Il tunnel di base del Lötschberg, avendo una sola linea su buona parte del tracciato, presenta dei grossi svantaggi, sia per il traffico delle persone che delle merci. L'eliminazione di questa strozzatura deve figurare nella prossima tappa d’ampliamento. Con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità alle Alpi centrali, è importante prevedere la sistemazione del tunnel di Grimsel. Questo progetto per il futuro, che combina ferrovia e elettricità, permetterà di realizzare delle reti a scartamento ridotto e favorirà la creazione di nuove offerte interessanti per il turismo svizzero.

 

Bisogno di ricupero nella Svizzera orientale e nel Giura

Nell’Est e nel Sud-Est della Svizzera, il miglioramento dei collegamenti con la regione di Zurigo e il Sud della Germania è una preoccupazione importante. I progetti corrispondenti, nella valle del Reno e a Walensee, non devono essere più ritardati. Tra l’asse Est-Ovest e la linea Zurigo-Milano, è importante prendere in considerazione il progetto « Porta Alpina », durante la prossima fase di ampliamento. Quest’ultimo rappresenta un potenziale turistico importante per i Grigioni. Permette anche di realizzare la promessa secondo la quale tutte le regioni del paese dovrebbero beneficiare della NEAT. Inoltre, il SAB sostiene le preoccupazioni dei cantoni dell’Arco giurassiano, che auspicano che lo sviluppo interno di questo spazio e i suoi legami con l’Altopiano siano rafforzati.

 

Promuovere uno sviluppo territoriale decentralizzato

Uno sviluppo territoriale decentralizzato permette di ridurre la domanda sulle principali vie di circolazione dell’Altopiano. Il SAB propone quindi, parallelamente allo sviluppo della prossima tappa d’ampliamento, che siano prese delle misure politiche per contrastare la concentrazione d’impieghi all’interno dei centri urbani. Ciò include la creazione d’infrastrutture digitali performanti nelle regioni di montagna e rurali.

 

SAB, dicembre 







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