iscriviti ai feed RSS

Le uova bio e da allevamento all’aperto vanno di moda

Pubblicata il 14-07-2017

 

Lo standard di benessere per l’allevamento delle galline ovaiole svizzera è molto elevato. Lo dimostra un rapporto di mercato stipulato dall’Ufficio federale dell’agricoltura UFAG. Il 75% delle galline ovaiole escono regolarmente, situazione non così ovvia se si confronta con le altre nazioni. Durante il 2016, nel commercio al dettaglio nazionale, più dell’80% delle uova provenivano da allevamento all’aperto oppure biologico. Paragonando queste cifre con il 2001 la percentuale è aumentata dal 24% all’attuale 57%.

 

A partire dal 2001 la quota di produzione interna ha registrato degli incrementi annuali. In contemporanea le importazioni sono diminuite. Nell’analisi non sono però state considerate le “importazioni nascoste”, vale a dire tramite prodotti lavorati come la pasta.

 

I rivenditori al dettaglio durante gli ultimi anni hanno ampliato l’offerta di uova da allevamento all’aperto e bio. Attualmente la parte di uova comprese in quest’offerta è del 49%. Nonostante ciò nei commerci al dettaglio l’offerta di uova da allevamento al suolo è ancora sproporzionatamente alta. Gli esperti di mercato ne deducono tra il 10 e il 20% delle uova da allevamento in libertà vengono declassate a uova da allevamento al suolo. Questo serve a bilanciare offerta e richiesta.

 

Nel 2016 i prezzi al produttore sono leggermente diminuiti rispetto all’anno precedente, prendendo però in considerazione periodi di tempo più lunghi risulta che  i prezzi rimangono costanti. 

 

Un grafico sul tema lo trovate qui

 

 

LID, 6 luglio 2017

Trad. e adattamento: Lara Colombi







Iscrizione alla newsletter


Privacy Policy

Accedi per scaricare il materiale riservato o per pubblicare un annuncio nella nostra Borsa del lavoro






Se hai dimenticato la password clicca qui