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Qualcosa si muove per il mercato del latte

Pubblicata il 05-12-2017

 

I partecipanti alle manifestazioni sono stati circa 300, appartenenti a organizzazioni membro, alle Amministrazioni cantonali e ad altre organizzazioni. Si sono tenuti degli scambi interessanti. Il 2017 ha di nuovo confermato la necessità di investire energia per un aumento dei prezzi quando il mercato da segni di ripresa. I presenti hanno sostenuto la decisione di produttori e settore per un intervento celere e autonomo riguardo alla definizione della PA 2022+ e hanno formulato chiaramente le loro aspettative. Riguardo all’origine, nuovo pilastro della comunicazione generica, ha convinto della sua adeguatezza per la futura promozione. I produttori si aspettano inoltre che la FPSL lotti contro una liberalizzazione del mercato e la riduzione della protezione doganale. Le regioni interessate hanno inoltre accolto di buon grado le procedure di unificazione dell’offerta e della ripartizione del lavoro, intraprese dalle organizzazioni dei produttori.  

 

Le giornate organizzate dalla FPSL di quest’anno hanno offerto alle regioni di Berna, Svizzera orientale, centrale e romanda una panoramica completa sulle sue attività. L’efficacia di questi eventi è ben consolidata.

 

La FPSL gioca d’anticipo per la PA 2022+
La FPSL ha espresso le sue rivendicazioni sulla politica agricola 2022+ già nel corso dello scorso mese d’agosto. Una maggiore differenziazione e una definizione dei pagamenti diretti basata su prestazioni e professionalità piuttosto che sulla superficie servirebbero gli interessi dei produttori. Il promovimento del foraggio grezzo indigeno e dei criteri di differenziazione essenziali, devono essere posti al centro dell’orientamento futuro della politica agricola. Da questi fattori dipende la continuità per la produzione di latte da centrale. I produttori hanno poi discusso nel dettaglio la vista d’insieme del Consiglio federale. Non ne comprendono la direzione scelta e continueranno a lottare conto le misure che mirano a un’apertura delle frontiere.

 

La felicità di Lovely sta nel campo
La nuova strategia di marketing nazionale per il latte e i prodotti caseari svizzeri sarà attivata a inizio 2018. Esempi concreti sono stati presentati nel corso delle giornate regionali. La nuova campagna generica a favore del latte si basa su contenuti esistenti, ma integra un nuovo concetto portante sulla provenienza svizzera e i suoi vantaggi. In evidenza il benessere degli animali e la sostenibilità, che sono i principali argomenti di differenziazione. Inoltre ora, l’aspetto visivo ricopre l’intera gamma dei prodotti caseari svizzeri. La partecipazione di produttori di latte attivi, nelle vesti di ambasciatori sui social media, attestano l’attendibilità della campagna e pongono le basi per un ponte tra città e campagna. La marca “Swiss milk inside” della FPSL è parte integrante del nuovo concetto.

 

Il mercato del latte nel contesto di ripresa
Per il mercato lattiero europeo e mondiale, il 2017 è stato sinonimo di ripresa. Al contrario, in Svizzera, i produttori di latte hanno dovuto investire sforzi considerevoli per ottenere i miglioramenti necessari. L’analisi di mercato ha di nuovo messo in evidenza il paradosso della situazione: mentre gli stock sono al livello minimo, l’aumento del prezzo del burro è ostacolato da quello basso del latte in polvere. La riduzione del prezzo del burro in primavera, avvenuta nonostante una diminuzione delle quantità, ha suscitato l’incomprensione generale e ha ricordato la necessità di una sorveglianza permanente del mercato per l’interesse dei produttori di latte. La FPSL lo fa professionalmente da molti anni e ne discute con i distributori agricoli.

 

Le organizzazioni di produttori si alleano
Durante la giornata di Thun, la Commissione Latte dell’Unione dei contadini bernesi e aaremilch AG hanno presentato la nuova ripartizione del lavoro nel settore lattiero. L’aaremilch AG sarà il nuovo interlocutore per tutte le questioni inerenti il latte e creerà gli organi corrispondenti per quello da centrale e da caseificio. Questo cambiamento implica che in primavera, aaremilch AG andrà a sostituire l’Unione dei contadini bernesi in qualità di membro della FPSL. Per i produttori di Bremo siti in canton Berna questo non implica dei cambiamenti. I partecipanti hanno accolto queste informazioni quasi senza discutere. Le persone presenti alla giornata organizzata a Chéserex si sono mostrate favorevoli alle collaborazioni previste tra mooh e Prolait. Anche la fusione di prova dei gruppi di fornitori diretti di Emmi (Bemo, MPM, ZeNoOs) è stata l’oggetto di qualche discussione animata durante le pause. Gli organi competenti devono ancora approvare i diversi progetti di collaborazione. 

 

Swissmilk
Trad. e adattamento: Lara Colombi

 







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